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Carrot cookies…e una scoperta

carrot cookiesIniziamo dalla scoperta. Un blog bellissimo che vi invito a visitare, in spagnolo ed inglese (per fortuna!) La Receta de la Felicidad  www.larecetadelafelicidad.com Mi ha subito colpito per le foto delle ricette, semplici e bellissime. E poi mi sono imbattuta in questa ricetta di biscotti alle carote, che mi sono decisa – dopo qualche dubbio, per via delle carote, ingrediente alquanto insidioso! – a provare.

carrot cookies 1

La ricetta è ben calibrata, il sapore del frollino si abbina perfettamente con la farcitura, che è una cremina golosa fatta con zucchero a velo, formaggio fresco e burro.

Come dice Sandra, con questi cookies ( che io chiamerei quasi Whoopies) anche i bambini mangeranno le carote senza capricci! Molto bene!

carrot cookies 2

La colazione perfetta: treccia di pan brioche

treccia briocheSe la chiamassi col suo nome originale, Hefezopf, credo che tutti reclamerebbero una magari solita ma rassicurante ciambella! Eppure ho dato fiducia ad una rivista di pasticceria tedesca che sfogliavo ieri alla ricerca del muffin perfetto, e la ricetta di questa “finissima treccia lievitata” mi ha stuzzicato. Eccola qui nella sua versione originale:

ricettaTraduco gli ingredienti:

farina 425 gr – 1 cucchiaino da te di sale – 250 ml latte (150 per scioglierci il lievito, 100 per il secondo impasto + 1 cucchianio da mescolare ad 1 tuorlo per spennellare la treccia prima di infornarla – 7 gr di lievito secco – 1 cucchiaino da te di miele fluido – 50 gr burro fuso – 1 uovo.

Non ho mai fatto il pan brioche, ma credo questa sia molto molto somigliante, se non la stessa. Dosi e tempi sono perfetti, e la riuscita è ottima: un pane neutro, morbissimo e delicato. L’unica pecca è che si sente un pò il profumo del lievito (devo trovare il modo per smorzarlo…so che c’è, devo solo mettermi alla ricerca)

Per il resto è davvero un sogno, guardate l’interno

treccia 2perfetta come “pane da colazione” con burro, o marmellata (o entrambe) ….

Ecco qui il procedimento

In una boule mescolare farina e sale. Fare la fontana. Intiepidire 150 ml di latte, e versarci dentro il lievito ed il miele. Mescolare bene. Versare la miscela nella “fontana” e creare un impastino incorporando parte della farina, fino ad ottenere una pastella liscia e fine. Coprire con un canovaccio e far riposare  15 minuti. Questo è il preimpasto.

Sciogliere il burro.Aggiungervi 100 ml di latte. Sbattere 1 uovo. Versare sul preimpasto la miscela di latte e burro e l’uovo. Impastare a mano per bene. Dovete ottenere un impasto bello liscio ed elastico, e che non si appiccica alle mani. A questo punto coprire con la pellicola la “palla” ottenuta e far lievitare circa 1 ora. Io non avevo tempo di continuare subito dopo, così l’ho messa in frigo (la lievitazione in frigo è molto più lenta) e ho ripreso la lavorazione dopo circa 3 ore.

Dopo la lievitazione, “risvegliare” leggermente l’impasto con una veloce “rimpastata”, sempre a mano, e dividerlo in 3 parti. Da ognuna ottenere un rotolo lungo circa 40/45 cm. Mettere i 3 rotoli di pasta vicini e formare una treccia. L’inizio e la fine vanno “nascosti” sotto la treccia, così l’effetto è molto ordinato 🙂 Trasferire la treccia su una teglia rivestita di carta forno, e far riposare altri 30 minuti.

Nell’attesa mescolare 1 tuorlo con 1 cucchiaio di latte che verràusato per spennellare la treccia prima di infornarla. Io ci ho aggiunto dello zucchero semolato sopra, ma la ricetta non lo prevedeva, perchè il risultato sarà un pan brioche assolutamente neutro, che poi si può farcire con ingredienti dolci o salati.

Infornare in forno preriscaldato  200 °C ( 175°C se ventilato) per 30 minuti. Passati 20 minuti, la treccia va coperta con un foglio di alluminio. Io poi ho dato circa 5 minuti di “grill”, ma tempi e temperature variano da forno a forno!

Storie di Madeleines felici

madeleinesPiccole, morbide, squisitamente dolci. E felici. Proprio come me quando le ho sfornate (e sentito quanto son buone!). Le mie prime Madeleines!

Oggi, durante una passeggiata nella bella Verona non ho potuto evitare una sosta davanti un bellissimo negozio di articoli per la cucina, Soufflé. Qui mi sono decisa dopo tanto tempo ad acquistare lo stampo per madeleines…madeleines 2

La gentilissima signora alla cassa mi ha rassicurato, dicendomi che non sono per niente difficili, che l’unica cosa da non dimenticare è far riposare l’impasto mezz’ora in frigo prima di realizzarle…e ti verranno molto buone! così mi ha detto. Con questo incoraggiamento non potevo aspettare domani! Così appena arrivata a casa ho cercato la ricetta perfetta in Croissant e biscotti del mio maestro Montersino…ed eccole qui! Dorate, cotte  uniformemente e che dicono mangiaci 🙂

Ovviamente posto anche la ricetta. Queste dosi sono per circa 16 madeleines di dimensioni normali.

Ingredienti e procedimento rapido:

100 gr zucchero + 110 gr uova: montare fino ad ottenere un bel composto stabile

un quarto di bacca di vaniglia (i semi) e la punta di un cucchiaino di buccia di limone grattuggiata: aggiungerla alla montata di uova e zucchero

125 gr farina, setacciata con 4 gr lievito per dolci: incorporare delicatamente alla montata

25 gr latte + 62 gr di burro fuso: aggiungere all’impasto.

Far riposare mezz’ora in frigo

riempire (NON completamente) gli stampi precedentemente imburrati ed infarinati con l’impasto.

Infornare per 4 minuti a 200°C, poi continuare la cottura per 7 minuti, ma a 180°C.

Appena sfornate, le vostre felici madeleines salteranno fuori allegramente e se se andranno sulla griglia a raffreddare.

Enjoy!

La Torta Olandese

Torta OlandeseLa ricetta, leggermente rivisitata da me,  è presa dal sito svizzero di Doktor Oetker  www.oetker.ch.

Non è una torta veloce da fare, servono 2 orette in tutto, perchè è composta da pasta frolla e un ripieno fatto di tuorli montati, albume a neve e mandorle macinate, poi ci sono le striscioline da fare….ma il risultato, oh, che risultato! 🙂 Anche questa va provata!

La ricetta.

Per uno stampo apribile, Ø 26 cm.

 Pasta frolla :

  • 300 g di farina
  • 1 cucchiaino da tè lievito
  • 100 g di zucchero
  • 1 bustina di zucchero vanillinato
  • 1 pizzico di sale
  • 3 cucchiai da tavola di latte
  • 150 g di burro a pezzetti

Ripieno:

  • 4 cucchiai da tavola di marmellata di albicocche
  • 3 belle uova
  • 1 c. da tavola d’acqua calda
  • 100 g di zucchero
  • 1 bustina di Zucchero vanillinato
  • 30 g di farina
  • 30 g fecola
  • ½ c. da tè di Lievito
  • 100 g di mandorle  macinate
  • 75 g di burro liquido (fatto raffreddare prima di essere utilizzato)

Torta Olandese 2

Preparare:

Mescolare in una ciotola la farina e il lievito in polvere, formare un cavo nel centro. Aggiungere lo zucchero, lo zucchero vanillinato, il sale e il latte e mescolare con una parte della farina per ottenere una poltiglia densa. Aggiungere il burro a pezzetti, coprire con la farina e lavorare il tutto velocemente per ottenere una palla compatta.  Mettere per ca. 30 minuti in frigo. Stendere ca. un terzo della pasta sul fondo dello stampo apribile e chiudere il cerchio. Stendere sottilmente la metà dell’impasto restante e tagliarlo a strisce. Formare un rotolo con la pasta restante, adagiarlo contro il cerchio dello stampo e premere per formare un bordo alto 3 cm.

Spennellare il fondo con la marmellata.

Ripieno:

Per il ripieno, sbattere a schiuma i tuorli d’uovo, l’acqua e due terzi dello zucchero con lo sbattitore  per ottenere un composto cremoso e chiaro. Montare le chiare d’uovo a neve soda, aggiungere lo zucchero restante a pioggia e sbattere per ottenere un composto lucido. Versare sul composto di tuorli d’uovo. Aggiungere la farina mescolata con la frumina o fecola e il lievito in polvere. Unire le mandorle macinate e amalgamare delicatamente il tutto con una spatola, incorporando poco a poco il burro liquido. Distribuire il ripieno sulla pasta e disporre le strisce di pasta a reticolo sul dolce.

Cuocere per ca. 45 minuti  Forno ventilato: ca. 180°C

Togliere dal forno e lasciare raffreddare…..se ci riuscite!!! Enjoy. Martina

 

Buona Pasqua! torta leggera al cioccolato

Torta_PasquaIn extremis, eccomi qui con la torta che abbiamo gustato ieri a conclusione di un ottimo pranzo in famiglia…semplice (il tempo a mia disposizione non era moltissimo) ma il risultato mi sembra simpatico! Anche il sapore, nuovo, era molto molto buono!  Pan di Spagna al cacao (ottima ricetta di Knam) farcito con frosting al pistacchio e alla vaniglia. Il frosting si usa di solito per la farcitura e decorazione delle cupcakes, ma in questo caso l’ho utilizzato come farcitura, perchè cercavo qualcosa di leggero e fresco. La ricetta è di Renato Ardovino e prevede: 200 gr di formaggio cremoso spalmabile, 100 ml di panna , 70 gr di zucchero (io ne aggiungerei anche 10 gr) e poi l’essenza di vaniglia, o la pasta di pistacchio nel mio caso. Si monta il formaggio con lo zucchero, a questo va semplicemente aggiunta la panna montata. L’ho fatto riposare un pò in frigo, così si è ben rappreso. Niente male! Ecco la fetta:

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Ah, il coniglietto non l’ho fatto io, ma… i capaci e sapienti maitre chocolatier Lindt! 😀 Buona serata e alla prossima!

 

Torta Moccaccina Anniversary

tota moccaccinaDico solo una parola: KNAM. Penso non occorrano altri aggettivi per descrivere questa tortina. Ricetta (pietà, non chiedetemi di riportarla qui, con tutte le preparazioni che ci sono ci metterei una vita!) trovata appunto nel libro fresco di stampa del maestro pasticcere cioccolatiere tedesco di adozione milanese (che sequenza di caratteristiche da urlo!) che mi ha regalato il mio amore la scorsa settimana. Quando l’ho vista ho pensato a Regina e Graziano, che oggi festeggiano l’anniversario di matrimonio! Lei va matta per i dolci al caffè, lui non resiste all’accoppiata cioccolato bianco e fondente.

Brevemente: si tratta di un guscio di pasta frolla al cacao, cotto assieme ad un primo strato di crema fatto di crema pasticciera e ganache al cioccolato fondente e caffè. Eccola dopo la cottura.

fase1Una volta fredda viene coperta con una ganache al cioccolato bianco, qualche decorazione…

Et voilà, un lungo e rodato matrimonio….che passione!

torta

Macarons al pistacchio V.00 (con ricetta passo passo)

Macarons al pistacchio Come prima volta non mi posso lamentare. Realizzarli non è stato affatto difficile, e il risultato è buono. Sono anche carini!

Posto anche la ricetta con le fasi salienti. La ricetta è presa dal libro: Macaron, di Angela Drake.

 

 

 

 

Versare 75 gr di mandorle tritate, 25 gr di pistacchi e 200 gr di zucchero a velo in un mixer e lavorare per 15 sec. Si ottiene qualcosa del generepolveri. Poi montare 2 albumi a neve. Unire poco per volta 50 gr zucchero semolato e sbattere fino ad ottenere una meringa. Incorporare qualche goccia di colorante verde e di essenza di vaniglia (ho il terrore che si senta l’odore dell’uovo).

Con una spatola, unirvi il composto alle mandorle, un terzo per volta. Poi continuare a lavorare fino ad ottenere un bel composto omogeneo (vedo che la regola del “dal basso verso l’alto” conta poco). Ecco il risultato:

20130731_3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora via nel sac a poche, beccuccio liscio 10 mm, teglia con carta forno, creare tanti piccoli dischetti (poi si allargano). Sbattere la teglia leggermente per far uscire le bolle d’aria eventuali, cospargere con granella di pistacchio e….pazienza 30 minuti. Bisogna far “crouter” i macarons, farli come asciugare.

Eccoli prima di infornarli: croutage

e qui dopo 10minuti in forno a 160°C (preriscaldato mi raccomando) A metà cottura aprire un attimo il forno. Lo scopo è duplice! Controllare se si stanno cuocendo nella maniera giusta, e far uscire il vapore che si è creato!cottura

 

 

 

 

 

Ok, poi io ho realizzato una crema al burro al pistacchio (burro, zav, granella di pistacchio, pochissimo colorante verde) per farcirli, ma pensavo che anche con una ganache al cioccolato bianco e pistacchio devono essere molto buoni! Provate e fatemi sapere!

macarons

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